Il ricordo di un Maestro e di un amico
Il prof. Giuseppe Goisis, classe 1944, veneziano, ha attraversato la seconda metà del secolo scorso e parte di questo lasciando un segno originale e indelebile. Dalla cultura oceanica e di grande gentilezza d’animo, saggezza e grande umanità. Umberto Galimberti lo definiva “la persona più colta che abbia mai incontrato”
Docente ordinario di Filosofia politica e di Politica ed Etica all’università Ca’ Foscari , il suo impegno strettamente didattico si è sempre coniugato con il contributo nell’associazionismo culturale, facendo della filosofia un luogo di condivisione e di bellezza. Un vero servizio di animazione culturale. Ha presieduto la Società Filosofica Italiana- Sezione di Venezia con un lavoro di raccordo con l’Università e il mondo della scuola. Ha collaborato con il Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Diritti Umani e con il Centro Studi sui Diritti Umani.
È stato socio collaboratore di varie istituzioni culturali, fra cui la SEC (Società Europea di Cultura), l’Ateneo Veneto, l’Istituto “Rezzara” (Vicenza), la Fondazione “A. Del Noce” (Savigliano-Torino) e la Società Italiana di Studi Kierkegaardiani (SISK); il Cenacolo Rosminiano Triveneto, la Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, l’Associazione “Persona al centro”, diverse Scuole di formazione alla politica e tante altre…
Ha fatto parte del Comitato scientifico di numerose riviste: “Filosofia e Teologia” (redazione veneta), “La società”, “Famiglia domani” “Esodo” e della rete collaborativa di “Prospettiva persona”. È stato per vari anni membro del Comitato regionale per la Bioetica della Regione Veneto.
Opere
Autore di innumerevoli opere pubblicate con diverse case editrici, tra cui la nostra. Studioso del pensiero filosofico-morale e politico dell’Otto e Novecento, in particolare della complessa corrente dello spiritualismo e personalismo francesi. Molto impegnato anche sul fronte della pace, nelle sue determinazioni filosofico-politiche, di cui è un’espressione il libro Eirene. Lo spirito europeo e le sorgenti della pace pubblicato dalla nostra casa editrice. Ulteriori sue ricerche e relative pubblicazioni sono state dedicate alla famiglia e alle problematiche esistenziali e relazionali anche sotto l’aspetto psicologico; alla posizione politica dei cristiani e della Chiesa nella società civile. Il volume Il pensiero politico di Antonio Rosmini e altri saggi fra critica ed Evangelo (pubblicato sempre da Gabrielli editori) è il frutto di una lunga ricerca sulla figura e l’opera di Rosmini. Altri volumi recenti Dioniso e l’ebbrezza della modernità (2016); Premesse ed esiti del volontariato (2017); e quello che ora è diventato il suo sintetico, ma intenso testamento spirituale, Speranza (2020).
Autori di riferimento
Suoi autori di riferimento e più approfonditi… Sorel, Mounier, Maritain, Gramsci, Guardini, Simone Weil, Hanna Arendt e Edith Stein.. e su tutti, Bergson.
La sua missione
Giuseppe Goisis ci ha lasciati ad aprile del 2023. Ultimamente, ricordava che forse i suoi più grandi “amori” … li chiamava proprio così… erano stati ed erano: la Democrazia, l’Europa, la Pace e con autentica sofferenza doveva riconoscerne le grandi fatiche e difficoltà del momento presente…
Convinto personalista cristiano, sempre attento nel discernimento, rispettoso della pluralità delle diverse posizioni, estremamente umile, Goisis trovava comunque la verità nascosta in ogni ambito e in ogni interlocutore, rappresentando il volto amabile e pacato di una “cultura gentile”; la sua fede e la sua ricerca religiosa si coniugavano continuamente con la sua cultura i cui confini erano impossibili da definire. Coglieva il buono, il bello e il vero di ogni cosa, i dettagli e le sfumature più piccole.