Tra l’inizio del Primo conflitto mondiale e la fine del Secondo, trascorrono solo trent’anni durante i quali è successo di tutto e il contrario di tutto. La fase storica che noi attraversiamo attualmente è, in un certo senso, ancora costituita dal “tutto ed il contrario di tutto” perchè comprende la fine dell’epoca moderna e le troppe confusioni culturali che rendono difficile il costruttivo configurarsi della nuova epoca. La fine dell’epoca moderna comprende l’esaurirsi dei grandi sistemi di pensiero che l’hanno animata ed interpretata: da un lato quello prevalentemente volontarista – empirista – pragmatista e, dall’altro lato, quello prevalentemente intellettualista – razionalista – idealista, esaurirsi per una loro certa inadeguatezza rispetto la complessità della persona umana e, quindi della vita. Questo “Quaderno” è dedicato a spiegare e a ragionare sul binomio: Persona umana e convivenza civile.
Pier Giuseppe Alvigini (a cura di)
Persona umana e convivenza civile
Quaderni del Centro Studi F. Fa' di Bruno
€12,00
Esaurito
Pagine: 48
Formato: 14 x 21
ISBN cartaceo: 978-88-88163-949
Anno: 2006
