La medicina generale è il lavoro più facile al mondo se fatto male, ma il più difficile da fare bene. Professor Sir Denis Pereira Gray
Con il nuovo millennio si è aperta una nuova era nella medicina, con terapie impensabili pochi anni fa ma con nuovi dubbi etici (dalla genetica, all’intelligenza artificiale) e politici (la distribuzione delle risorse per l’erogazione delle cure). E il medico di famiglia? Introdotto nel 1978 con il Sistema sanitario nazionale è ancora oggi una figura di riferimento, un consigliere al momento di avviare una terapia, un referente per i malati cronici e una sentinella sanitaria sul territorio. Il carico di lavoro burocratico però rischia di soffocarlo. Giuseppe Maso, che medico di famiglia è stato con passione, analizza questa figura alla luce delle esigenze attuali e suggerisce come intervenire anche per difendere il nostro Ssn.
Il testo è ricco di spunti e proposte elaborato da un Medico di Famiglia moderno ma con memoria storica, colto, competente, di larga esperienza, fiero e non rassegnato. Non manca di considerazioni molto critiche su come è evoluta l’organizzazione dei sistemi sanitari, la società, gli studi medici universitari, la concezione stessa dell’essere Medico di Medicina Generale.
