Questo libro non è per chi cerca risposte, ma per chi osa abitare la domanda.
Non per chi sogna nuovi appigli, ma per chi desidera mettere radici.
Non per chi teme di perdersi, ma per chi intuisce che solo lasciandosi andare alla corrente si torna a casa. (Paolo Scquizzato, dalla Prefazione)
Ci sono libri che arrivano quando le parole sembrano consumate, quando anche i linguaggi religiosi più nobili non riescono più a parlare al cuore dell’uomo. L’onda è il mare appartiene a questa rara categoria di testi necessari. Rivolto a chi proviene da un orizzonte cristiano ma non si riconosce più nelle forme della religione istituzionale, il libro propone una svolta di sguardo: passare dalla religione come apparato alla spiritualità come esperienza viva. Per secoli abbiamo cercato Dio “lassù”, come un sovrano separato, un principio remoto da raggiungere con la paura o la devozione. Jäger rovescia la prospettiva: Dio non è l’Altro, è il Tutto. Non sta fuori dal mondo, ma pulsa in ogni frammento del mondo. Non è colui che governa, ma ciò che respira: pura creatività.
Monaco benedettino e maestro zen, Willigis Jäger ci accompagna verso la scoperta della verità più semplice e più dimenticata: l’Io, l’onda, e il Tutto, il mare, sono inseparabili. Qui spiritualità e cosmologia si incontrano, Oriente e Occidente si riconciliano, e l’essere umano ritrova la sua appartenenza al mistero unico della Vita.
A cura di Christoph Quarch
Traduzione di Patrizia Gallistru-März
