Conversazioni con: Enzo Bianchi, Mariano Borgognoni, Giancarlo Bruni, Aldo Cazzullo, Paolo Ciani, Amaro della Quercia, Espérance Hakuzwimana, Wolfgang Fasser, Enrico Fink, Antonio Floridia, Valentina Furlanetto, Gherardo Gambelli, Delfina Licata, Luciano Locatelli, Alberto Maggi, Ludwig Monti, Edi Natali, Derio Olivero, Pif, Agnese Pini, Marinella Perroni, Vanessa Roghi, Marilena Umuhoza Delli
Negli incontri raccolti in questo libro emerge lo sforzo di fare tesoro di una consapevolezza profonda: la pace e la verità non sono qualcosa che si possiede, né tanto meno qualcosa che ciascuno può fabbricare liberamente. C’è lo sforzo di custodire questa coscienza, riconoscendo che l’unico modo per intraprendere questo cammino è insieme all’altro, senza il quale si rischia davvero la solitudine del cuore.
Stefano Zecchi non si limita a rivolgere domande ai suoi interlocutori – persone pensanti, uomini e donne che con la loro vita, spesso in modo semplice e inconsapevole, stanno contribuendo a cambiare la storia – ma entra con ciascuno di loro in una relazione autenticamente amicale.
La lettura di queste pagine è un invito a liberarsi dal conformismo e ad abitare il presente con quella lucidità che una stagione di grandi timori richiede – una stagione che costringe ad abbandonare certezze e sicurezze, ma che diventa anche l’occasione per riscoprire il grande destino degli esseri umani: quello evangelico di avere sempre fame e sete di giustizia.
