Come leggere cristianamente la crisi, la prova, il limite, le debolezze? Come elaborare queste ferite perché diventino feritoie? Come trasformare la pietra scartata in pietra d’angolo?
La risposta è nell’invito a ricominciare a narrare la presenza di Dio vivente in questa nostra storia e di riconoscere nuovamente la bellezza e la bontà del vivere secondo il Vangelo. Senza paura e senza falsi ottimismi, ma con il coraggio di lasciarci educare dalla stessa esperienza cristiana, che, fondata sulla morte e sulla risurrezione di Cristo, custodisce gli strumenti efficaci e le terapie adatte per offrire possibili cammini di guarigione, di liberazione e di ripresa.
Gli Autori:
Luigi Verdi, sacerdote, fondatore della Fraternità di Romena (AR).
Luca Fallica, priore della Comunità benedettina della SS. Trinità di Dumenza (VA).
Andrea Grillo, docente di Teologia sacramentaria e Liturgia presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma e presso l’Istituto di Liturgia Pastorale dell’Abazzia di S. Giustina di Padova.
Maria Laura Natali, abbadessa del Monastero benedettino di Pontasserchio (PI), dottore in Teologia, specializzazione in Monastica.
