Il modernismo cattolico di Ernesto Buonaiuti, un’opera fondamentale per la storia del cristianesimo contemporaneo
Le modernisme catholique viene pubblicato per la prima volta nel 1927 dall’editore Rieder di Parigi, tradotto in francese direttamente dal manoscritto italiano di Ernesto Buonaiuti. Dopo sedici anni l’Autore rimette mano al testo apportandovi modifiche e integrazioni: e così nel maggio 1943 esce Il modernismo cattolico per le edizioni Guanda di Modena, con le quali Buonaiuti aveva già in corso una proficua collaborazione.
La nuova edizione de Il modernismo cattolico con analisi critica di Giovanni Vian
In questo volume si ripropone l’edizione del 1943; con l’obiettività e la serenità dovute anche al trentennio ormai trascorso dai tumultuosi eventi di inizio secolo, Buonaiuti offre una rilettura del movimento modernista, ne esamina le linee di tendenza generali e le specificità nazionali, ne sottolinea gli apporti benefici e gli inevitabili limiti. L’analisi critica del testo è affidata al prof. Giovanni Vian, ordinario di Storia del Cristianesimo e delle chiese all’Università Ca’ Foscari Venezia.
Il modernismo cattolico e La Chiesa romana, le due opere speculari di Ernesto Buonaiuti
Il presente volume fa il paio con La Chiesa romana, un testo buonaiutiano del 1932, recentemente ristampato (giugno 2023) sempre da Gabrielli editori; due libri speculari e per certi versi autobiografici, che rappresentano un bilancio, una ricapitolazione, non solo intellettuale ma anche di vita, di un importante protagonista del panorama ecclesiale della prima metà del Novecento che ha ancora tanto da dire alla Chiesa dei nostri tempi.
«La religiosità e il cristianesimo appaiono più che mai elementi insopprimibili della spiritualità umana in cammino e proprio per questo, nonostante i suoi esteriori insuccessi e i suoi temporanei oscuramenti, il programma del modernismo è un programma di attualità, di speranza e di fiducia.»
Ernesto Buonaiuti
